Ultima grande opera del maestro di Possagno, la Maddalena giacente viene in questa occasione esposta per la prima volta in una mostra monografica sul Canova. Realizzata nel 1822 in seguito al successo dell'Endimione dormiente, la statua, forse il capolavoro della serie delle cosiddette figure distese ed emblema dell'ultima fase produttiva dello scultore veneto, fu commissionata dell'illustre Robert Jenkinson, 2° conte di Liverpool e primo ministro inglese fra il 1819 e il 1822. L'importanza di questa scultura risiede proprio negli anni in cui fu realizzata, poiché Canova menò gli ultimi colpi di scalpello della sua vita proprio su questo marmo. La prestigiosa provenienza della scultura, poi, sottolinea ancora una volta l'immensa stima che in Inghilterra si aveva del maestro veneto, in particolar modo nella fase tarda della sua carriera, quando era pienamente libero di sviluppare senza vincoli le proprie idee artistiche. Dopo lunghe vicissitudini in collezioni di personaggi più o meno illustri e dopo averne completamente perso la memoria, tanto che per lungo tempo fu collocata all'aperto in un giardino privato di Londra, l'opera è stata finalmente riconosciuta e mostrata nuovamente al mondo in tutta la sua struggente bellezza.