Il soggetto è Francesco Roberti, figlio del conte Tiberio e fratello del più noto Roberto Roberti. Le dimensioni del ritratto e la rapida e magra stesura lo rendono adatto ad un ambiente famigliare. Benchè si tratti di un’opera giovanile del maestro legata all’esperienza veneziana e romana, dove conosce l’ambiente canoviano ed entra in contatto con i conti Roberti, il ritratto colpisce per la sicura immediatezza, la capacità comunicativa e di introspezione del soggetto.