Il dipinto pone in risalto la figura femminile che qui è sia artista che soggetto pittorico. Alla prima versione dell’opera, eseguita dall’artista nel 1610 all'età di 17 anni, che ora rientra nella Collezione Graf von Schönborn di Pommersfelden in Germania, seguì nel 1622 quella appartenente alla collezione inglese di Burgley House, quella databile al 1649 della Moravska Galerie di Brno e quella pervenuta al Museo Civico di Bassano nel 1973 grazie al lascito di Mary Dirouhi Megrditchran vedova Agostinelli. Recenti approfondimenti precisano la realizzazione del dipinto nell'atelier napoletano di Artemisia intorno al 1650.