Palais Fesch, o Museo Fesch, è il museo delle belle arti di Ajaccio. Ha sede in un palazzo del XIX secolo realizzato per volontà del cardinale Joseph Fesh, zio materno di Napoleone. Il nucleo della ricca collezione del museo ha origine proprio dalla passione del cardinale per l'arte italiana, il quale arrivò a collezionare oltre 16.000 opere di artisti della penisola. Oggi, la collezione di opere di artisti italiani del Museo Fesh è la seconda in Francia dopo quella del Museo del Louvre. La collezione del museo comprende numerose opere che coprono un arco temporale dal XIV al XX secolo. Tra le opere di maggior rilievo sono presenti lavori di artisti come Lorenzo di Credi, Giovanni Bellini, Botticelli, Perugino, Tiziano, Veronese, Filippo Vitale e diversi altri. La collezione della scuola fiamminga conta opere di artisti come van Dyck, van Aelst, Berchem, Mengs. Sono esposte anche opere di molti scultori, tra cui di Antonio Canova, Lorenzo Bartolini, Jean-Baptiste Carpeaux. L'ala nord del palazzo ospita la Biblioteca comunale, fondata nel XIX secolo per iniziativa di Luciano Bonaparte, con una prestigiosa collezione di volumi di storia, teologia e letteratura. Nell'ala sud è situata la cappella imperiale, edificata a metà dell'Ottocento in stile neo-rinascimentale.