Il Musée de Saint-Antoine-l’Abbaye è un museo di Saint-Antoine-l’Abbaye, piccolo borgo medievale tra Grenoble e Valence, considerato tra i più bei paesi della Francia, nonché paese che si attraversa sulla strada del cammino di Santiago di Compostela. Inaugurato nel 1979, il museo rintraccia il sito abbaziale medievale del borgo - l'Abbazia è famosa per custodire le reliquie di Sant'Antonio -, presentandone la storia in maniera viva e interattiva.
Gli spazi del museo sono collocati nelle diverse costruzioni del sito abbaziale. E' possibile visitare il museo attraverso due diversi percorsi museografici: quello del Noviziato, dove si sviluppa la storia dell'Abbazia e dell'ordine degli Ospitalieri di Saint-Antoine, inserendola nel contesto delle società europee medievali, e il percorso dei giardini e dei chiostri. Il noviziato, ricostruito nel XVII e XVIII secolo sull'antico edificio medievale, è l'edificio principale. E' possibile che sia stata la prima casa abbaziale del complesso, prima di ospitare le celle dei religiosi e dei novizi. Sul frontone triangolare sono ancora visibili lo stemma di padre Etienne Galland (1747-1767) e le insegne dei canonici. Dipinti, oggetti e strumenti medici permettono di comprendere lo sviluppo di questo borgo rurale attorno alla sua abbazia. La visita è arricchita da strumenti interattivi e contenuti multimediali che permettono una scoperta immersiva di questa storia secolare.
Il percorso dei giardini e chiostri propone invece la scoperta dell'uso terapeutico dei profumi dal Medioevo al XVIII secolo. In questa occasione, diciassette fragranze sono state ricreate da Daniela Andrier, profumiera tedesca di Givaudan, e Dominique Ropion, profumiere francese di International Flavors & Fragrances.