Il museo di arte e archeologia Ashmolean è uno dei musei più antichi al mondo, secondo in Europa dopo quello di Basilea. La sua fondazione risale al lontano 1683. Fa parte dei musei gestiti dall'Università di Oxford, città in cui si trova.
Il museo prende il suo nome dal collezionista, chimico e storico inglese Elias Ashmole che diede iniziò a mettere insieme la collezione.
Il museo fu quindi ufficialmente inaugurato nel maggio nel 1683 e racchiudeva una collezione piuttosto vasta considerando l'epoca: monete antiche, libri, reperti e persino un dodo imbalsamato di cui però tuttora si conservano solo la testa e un artiglio.
L'edificio che oggi ospita l'Ashmolean Museum è di stile neoclassico all'esterno ma ha subito un importante intervento di modernizzazione degli spazi interni.
La collezione del museo è oggi costituita da oggetti di valore tra i quali anche disegni di Michelangelo, Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci; opere di Pablo Picasso, Giambattista Pittoni, Mattia Preti, Paolo Uccello (Caccia notturna), Anthony van Dyck, Pieter Paul Rubens, Paul Cézanne, John Constable, Tiziano, Claude Lorrain, Samuel Palmer, John Singer Sargent, Gustave Courbet, Piero di Cosimo, William Holman Hunt e Edward Burne-Jones; da sottolineare che l'archivio di Pisarro ha donato al museo negli anni cinquanta dipinti, stampe, disegni, libri e lettere di Camille Pissarro e altri membri della sua famiglia.