Il Musée de l’Ancien-Évêché è un museo di Grenoble dedicato alla storia e al patrimonio del dipartimento dell'Isère. Inaugurato nel 1998, si trova nel cuore del centro storico di Grenoble, in prossimità della cattedrale, all'interno dell'antico palazzo vescovile, edificio proclamato Monumento Storico dal quale il museo prende il nome. Il sito presenta nei sotterranei i reperti archeologici di grande importanza del battistero paleocristiano del IV secolo, testimonianza della storia religiosa della città e del territorio. Il percorso museografico ripercorre cronologicamente la storia del territorio a partire dalla preistoria fino ai nostri giorni. Dopo la sezione della preistoria, per quanto riguarda il periodo antico è possibile osservare testimonianze del periodo gallo-romano, e diversi oggetti del I secolo, come una stele funeraria recante la menzione di Cularo, l'antico nome di Grenoble. Diversi modelli ricostruttivi di Cularo aiutano a comprendere il posizionamento della cattedrale all'interno dei bastioni e la rappresentazione dettagliata di questi ultimi. La sezione medievale custodisce i sigilli dei delfini viennesi, l'elmo di Vézeronce e i due pannelli della pala d'altare della cappella del castello di Bon Repos eseguita alla fine del XV secolo e oggetti liturgici provenienti dal tesoro della cattedrale, tra cui il reliquiario della Sacra Spina di Grenoble. Il periodo moderno è raffigurato con ritratti di vescovi che occuparono il palazzo oltre a modelli architettonici che riproducono l'evoluzione nel tempo del gruppo episcopale.
A rendere particolarmente frequentato il museo sono poi le sale espositive per le mostre temporanee di vario genere, regolarmente organizzate ogni anno, che rendono il luogo un importante centro della vita culturale di Grenoble.