Il Musée Dauphinois è un museo di Grenoble dedicato alla storia del Delfinato, antica provincia francese corrispondente approssimativamente ai dipartimenti dell'Isère, della Drôme e delle Alte Alpi. Comprendeva inoltre anche una parte del versante italiano delle Alpi, oggi suddiviso tra le province di Torino e Cuneo. Inaugurato nel 1968, il Musée Dauphinois si trova nell'antico convento del XVII secolo di Sainte-Marie-d'en-Haut. Il museo ripercorre la storia culturale e sociale della provincia, dividendosi tra diverse discipline come l'archeologia e l'etnografia. La sua ricca collezione, che comprende oltre 100.000 opere, si divide tra l'Iconoteca (con disegni, manifesti, cartoline postali, vignette) e la Fototeca. E' inoltre completata da film, registrazioni audio e oltre 20.000 oggetti che testimoniano la storia del territorio. Il museo si propone di perpetuare e diffondere una memoria collettiva, ponendosi inoltre come ponte tra passato e presente, tra locale e universale. Hippolyte Müller, fondatore del Musée Dauphinois nel 1906, lo descrisse come un museo popolare che riflette i costumi, i costumi, gli usi di una determinata popolazione o anche come "la somma della storia di una regione attraverso l'oggetto". Ma si tratta anche di un luogo di riflessione sull'epoca contemporanea e sul presente, grazie alle due o tre mostre annuali regolarmente organizzate dal museo, dalle pubblicazioni, dalle conferenze e eventi culturali in cui dibattere anche delle questioni sul nostro tempo.